Il Rebirthing e le sue evoluzioni

Rebirthing

Un po’ di fa, nei primi anni settanta del secolo scorso, in California, un signore di nome Leonard Orr, si è ritrovato a rivivere, grazie al respiro continuo e senza pause (messo in moto per cause fortuite), dei flashback della propria nascita (avvenuta nel “primo modo”, leggi qui) e grazie a questi gli sono diventate chiare alcune delle sue dinamiche personali, che inconsciamente metteva in atto in determinate situazioni e che l’avevano, negli anni, spinto a tentare più volte di togliersi la vita.

Nei giorni e nelle settimane successive ha continuato a praticare questo respiro “circolare”, ovvero senza pause tra inspirazione ed espirazione, traendone dei grandi benefici sia in termini di benessere psicofisico che di raggiungimento di risultati prefissati, tanto che altre persone vedendolo così cambiato gli chiesero cos’avesse fatto. Da lì il passo è stato breve, sempre più persone hanno iniziato a praticare questo respiro circolare, e molte di loro, così come Leonard Orr, hanno rivissuto la propria nascita e hanno iniziato a rifiorire.

Il nome che è stato dato a questa disciplina è Rebirthing, ovvero Rinascere/Rinascita. Durante le sedute, infatti, è possibile avere dei flashback della propria nascita (o di altri momenti della propria vita) e quindi integrarne il vissuto in maniera più completa. Inoltre, praticandolo, si mette in moto una vera e propria rinascita psicofisica, che abbraccia svariate aree della vita.

In questi 40 anni il Rebirthing è stato praticato da milioni di persone e si è diffuso un po’ in tutto il mondo, per la sua semplicità di applicazione e per la sua efficacia.

Alcune evoluzioni del Rebirthing
Come il respiro durante una seduta di un’ora, cambia, si trasforma, assume diverse forme, diversi ritmi, così anche tutta la corrente del Respiro Consapevole, negli anni, ha assunto diverse forme, ci sono state, integrazioni in determinate direzioni, arricchimenti in altre etc.

Tra queste possiamo citare, il lavoro di un Rebirther (un operatore di respiro consapevole) italiano, Paolo Cericola, che nei suoi quasi 30 anni di pratica e diffusione del Respiro, si è ritrovato a mettere a punto dei metodi, che basano le loro fondamenta sul Rebirthing, ovvero il Respiro della Memoria e la Coccoloterapia in acqua calda.

Grazie a questi strumenti, in particolare il Respiro della Memoria, è possibile aiutare la persona che sta respirando ad integrare in maniera più precisa e completa il contenuto dei flashback che possono emergere durante la seduta. Per sperimentare di persona…

La Coccoloterapia, in più, si avvantaggia dell’aiuto che l’acqua calda a 36°C offre in questo tipo di pratica.

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