Varie

“Era il dicembre del 2004, stavo partecipando ad un seminario di crescita personale di cui non conoscevo nel dettaglio il programma. Venne fuori che avremmo lavorato col respiro consapevole e che avremmo fatto delle sedute di Rebirthing. Mi incuriosì molto perché ne avevo già sentito parlare, ma allo stesso tempo pensai anche che visto che praticavo arti marziali da 6 anni qualcosa sul respiro l’avevo certamente già capita… inutile dire che mi sbagliavo… fu sconvolgente in ogni senso! Mi colpì profondamente, sia sul piano emotivo che fisico e alla fine della seduta sapevo che quella era esattamente la cosa che stavo cercando da tanto tempo. Qualche mese dopo iniziai la formazione professionale a Roma…

Viene da chiedersi “ma non sappiamo già respirare?” posso solo dire che lo pensavo anch’io, ma poi l’esperienza mi fece capire che forse c’era ancora tanto dentro di me da esplorare e conoscere. Per me il respiro ha anche questo significato: andare sempre più in profondità, pensare di  essere arrivato da qualche parte e scoprire che ci sono ancora altri livelli da visitare. Penso che sia Meraviglioso, è una scoperta continua”.

Luigi Arba

Alcune testimonianze alla fine di un seminario di un giorno: 

“La serietà e la scorrevolezza. Argomento interessante.”

“La consapevolezza della variabilità del respiro e la sua potenza. I contenuti sono stati ottimi e ben modulati”

“L’armonia fra tutti”

“La seduta di un’ora”

“Il contenuto, il gruppo, la vocalizzazione”

“Tutto, in particolare l’esercizio di un’ora”

“La pratica di un’ora”

 

Cosa dice una persona che pratica il respiro consapevole/Rebirthing da diversi anni?

Enrico L.
“L’esperienza del respiro profondo, circolare e consapevole può portare presto ad “altre” dimensioni. Esperienze interiori uniche, difficili da esprimere a parole, che danno un profondo senso alla nostra vita. Un metodo diretto e immediato che ci mette in contatto diretto con l’energia che fluisce nel nostro corpo. La cosa bella del respiro è che funziona così com’è! Non c’è niente da credere o da immaginare… basta affidarsi ad esso… ed è solo l’inizio di un lungo viaggio”.

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